Il ‘‘Baratto amministrativo’’, una virtuosa opportunità che tutti i Comuni dovrebbero offrire ai propri cittadini
Tra tutte le mostruosità messe in atto dal decreto “Sblocca Italia” approvato lo scorso anno, c’è anche una cosa davvero positiva contenuta nell’articolo 24: “ Il Baratto amministrativo ”, ossia una forma di collaborazione tra cittadino e amministrazione locale, che dà l’opportunità, a coloro che non riescono a pagare le tasse, di poter estinguere il proprio debito con le istituzioni attraverso l’erogazione di determinati servizi volti al miglioramento dell’ambiente e del benessere comunitario. In pratica, se non si ha la possibilità di pagare le tasse, invece che denaro, si possono offrire le proprie braccia ed il proprio tempo per la cura delle aree verdi, la pulizia delle scuole o di edifici di pubblico interesse e di muri, la manutenzione delle strade e altro… ...
E' una torma di lupi famelici. Consigli circoscrizionali,provinciali,comunali,regionali,deputati e senatori,deputati europei,mediatori,giudici di pace,magistrati di tribunale,corte d'appello,cassazione,corte costituzionale,governo,sindacati, e via così,con tutti i loro sodali e tutti con necessità di procacciarsi voti per occupare le poltrone. Rassegnamoci non c'è soluzione; c'è da cercare di resistere fino a quando l'ultimo osso del ns. corpo sarà completamente spolpato.
RispondiEliminaIl decreto reggio del 1933 stabiliva delle aree consortili di proprietà dei consorzi di bonifica, nel frattempo i proprietari agricoli hanno venduto i terreni ai costruttori dei palazzi che non avrebbero potuto costruire perchè proprietà dei consorzi, i consorzi hanno detto "ok" però mi dovete pagare, i costruttori dei palazzi hanno pagato, ho anche le carte che il costruttore di dove abito io ha pagato, sugli immobili è un vero proprio abuso che fanno, spettava al costruttore dei palazzi pagare. La maggior parte delle mansioni dei consorzi sono state delegate alla Gori spa, che paga i consorzi perchè esercita sul comprensorio dei consorzi, fanno valere ancora il decreto reggio del 1933 mai cambiato e modificato. I consorzi giustificano il pagamento ai proprietari di case che siccome sono sulla loro area consortile devono pagare indipendentemente da quello che fanno, non spetta ai proprietari della case pagare, ma al costruttore dei palazzi, abusano della legge del 1933.
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